LO SPORT by Federico Brambilla

Lo sport: insieme di attività motorie che impiega le capacità psicofisiche dell’atleta, che svolge una disciplina amatoriale o professionistica.

Perché fare attività fisica è importante?

Uno stile di vita fisicamente attivo è paragonabile alla fonte della giovinezza: è infatti uno dei segreti per vivere più a lungo, sani e felici.

L’attività fisica aiuta a controllare lo stress e conferisce uno stato di benessere generale, ed è inoltre fondamentale per poter raggiungere e mantenere un peso corporeo sano e ridurre il rischio di malattie croniche.

Tra i benefici riconducibili alla pratica di regolare esercizio fisico, ecco i principali:

  • Riduce lo stress
  • Migliora l’autostima e l’autocontrollo
  • Aiuta a restare in forma
  • Contribuisce a rinforzare ossa, muscoli e articolazioni
  • Aumenta la forza e la resistenza muscolare
  • Permette di controllare il peso corporeo
  • Riduce il rischio di malattie croniche (malattie vascolari, alcuni tipi di cancro, diabete mellito tipo 2)
  • Migliora la regolazione della pressione negli ipertesi e dell’equilibrio glicemico nei diabetici
  • Riduce gli stati d’ansia e di depressione.

È certo quindi che l’attività fisica e l’alimentazione sono le due variabili dello stile di vita più importanti per la salute.

Ecco quali sono i tipi di attività fisica più salutari:

  • Attività aerobiche: stimolano l’apparato cardiorespiratorio migliorandone la funzionalità attraverso l’aumento della respirazione e del ritmo cardiaco. Migliorano il metabolismo per lo smaltimento di grassi e zuccheri. Si tratta di attività comuni, come camminare con passo sostenuto, nuotare, andare in bicicletta e fare jogging.
  • Attività di resistenza, di trasporto-sollevamento pesi e rinforzo muscolare: contribuiscono ad aumentare e mantenere la massa muscolare e ossea facendole lavorare contro gravità, come portare in braccio un bambino, sollevare pesi, passeggiare.
  • Attività che stimolano l’equilibrio e stretching: migliora la stabilità posturale, l’elasticità muscolo-tendinea e articolare, riducendo il rischio di traumi accidentali. Fanno parte di questa categoria lo stretching, il tai chi, lo yoga, la danza e le arti marziali.

Qual è lo sport più adatto agli adolescenti?

Quando si cresce praticando sport fin da piccoli, si tende a scegliere l’attività sportiva che piace di più, oppure quella in cui ci si rende conto di riuscire a dare il meglio di sé.

Durante l’adolescenza si può iniziare a partecipare a competizioni più o meno importanti. Le gare, le partite e i tornei, infatti, sono parte fondamentale della crescita sportiva e umana di un ragazzino. Il confronto con gli altri o, nel caso di sport individuali, il confronto con sé stessi o ancora la possibilità di condividere vittorie e sconfitte con i compagni di squadra sono momenti di arricchimento inestimabili per ogni ragazzino.

A questa età, inoltre, si riesce anche a definire il carattere del piccolo atleta, per cui si può comprendere se il ragazzino è un gregario o un leader, se è introverso o espansivo, e quindi capire se è più portato a sport di squadra o a quelli individuali. I ragazzi spesso trovano nel proprio gruppo sportivo, nei compagni di allenamento e nell’allenatore una seconda famiglia. Per questo è importante accertarsi che l’ambiente sportivo scelto sia sano e che il personale tecnico sia qualificato.

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