I VACCINI: IERI E OGGI by Beatrice

In questo periodo più che mai, il vaccino è un argomento sempre più discusso, ma siamo sicuri di conoscerne le origini?

Il vaccino è una delle scoperte mediche più importanti di sempre, dal 1796 ha salvato milioni di persone da diverse malattie, alcune delle quali sono anche state debellate.

Si pensa che il primo esempio di vaccino sia stato quello di Edward Jenner che a seguito di diverse ricerche, nel 1796, riesce a trovare una soluzione contro il Vaiolo. Si tratta di una malattia che per secoli si è diffusa scatenando epidemie, in America, in Europa e in tutto il resto del mondo, causando innumerevoli morti e decimando la popolazione mondiale.

Nel 1977, grazie al genio di Edward Jenner, viene registrato l’ultimo caso di Vaiolo in Somalia e successivamente nel 1980 l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara definitivamente sconfitta la malattia.

Ma cosa hanno di simile le vicende legate ai vaccini di ieri a quelle di oggi?

Fin dal 1796 diverse furono le discussioni e i pareri tra sostenitori e oppositori della tecnologia, della medicina, della scienza e soprattutto della religione. Infatti, secondo le credenze della religione del tempo, il vaccino veniva visto come una sfida alla natura.

Analogamente, oggi i motivi che portano ad un’opposizione alla scienza sono la disinformazione su base scientifica e la convinzione da parte di molti che il vaccino non sia una soluzione sicura, ma che esso porti allo sviluppo di problemi come l’autismo.

“Antivaccinismo” è un termine che indica la posizione di coloro che non credono nell’efficacia dei vaccini, nonostante la comunità scientifica ne abbia provato sicurezza ed efficacia.

Nel 1853 in Inghilterra viene inserito l’obbligo di vaccinare i bambini fino ai tre mesi contro il vaiolo, per questo a fine ‘800 si sviluppano (prima in Inghilterra e successivamente anche in altri paesi) diversi movimenti “antivaccinisti” che dopo diverse rivolte e proteste riescono ad ottenere l’eliminazione dell’obbligo di vaccino, con una conseguente diminuzione del numero di vaccinati.

A seguito di tutto questo aumentano esponenzialmente i casi di morti per malattie infettive.

In conclusione, nonostante il vaccino sia da una parte considerato una straordinaria scoperta scientifico-medica, dall’altra rimane fonte di contrasti e pareri opposti causati dalla disinformazione e da ideologie antiche.

L’invito che io e i ragazzi del Tornado vogliamo mandarvi è quello di non fermarvi a quello che leggete su giornali, social e altri siti, ma di indagare, di approfondire l’argomento, di ricercare informazioni basate su fatti reali, provati e verificati da chi di competenza, solo così potremo sconfiggere la disinformazione e la prepotenza di chi crede di avere la verità in mano.