Comunicato per la catechesi


Carissimi genitori dei bambini e ragazzi dalla prima elementare alla seconda media e terza media,
anzitutto vi saluto e vi ringrazio per la pazienza che stiamo tutti portando in questo delicato momento della vita sociale del nostro Paese. Proprio settimana scorsa avevo pubblicato in un messaggio sui social il desiderio di iniziare (come previsto dal calendario) i momenti di catechesi e di incontro per bambini e ragazzi. Desiderio che sento molto importante e che allo stesso tempo però si scontra con tutto quello che stiamo vivendo e che non può essere sottovalutato. So, ascoltando anche personalmente alcuni di voi, che i nostri bambini e ragazzi in questo momento stanno rinunciando a quella socialità e desiderio di far gruppo che aiuta a crescere e a vivere bene ma, nel medesimo tempo ascolto anche la preoccupazione e la difficoltà di molte famiglie nel gestire situazioni spiacevoli in caso di positività o di quarantena di qualche membro della famiglia. Alcune classi anche qui a Zanica sono in quarantena…oltre a quei ragazzi che frequentano scuole fuori Zanica che pure hanno questa situazione. Non ci deve prendere la paura ma la preoccupazione è forte. A tutto ciò si aggiunge il fatto che, fare scelte in questo periodo, non è per nulla semplice: si accontenta qualcuno e si delude altri. Ma, del resto, sono necessarie. Tutto ciò per dirvi che anche noi sacerdoti ci troviamo in un momento delicato da gestire. Pertanto, in attesa dell’ennesimo decreto che uscirà presumibilmente stasera e imporrà regole più restrittive, su sollecitazione della Diocesi che invita noi preti alla prudenza e al rispetto delle regole per il contrasto del Covid, RITENIAMO OPPORTUNO RIMANDARE ANCORA DI QUALCHE SETTIMANA L’INIZIO DEGLI INCONTRI DI CATECHESI. Per tutto il mese di novembre quindi non ci saranno INCONTRI. Con i catechisti e il gruppo animazione troveremo le modalità, magari attraverso i canali social, per proporre qualche attività o incontro per non lasciarvi soli, voi e i vostri bambini e ragazzi. Mi permetto anche di ricordare che un appuntamento (il più importante di tutti) intanto ci è ancora permesso viverlo con tutte le precauzioni del caso: la S. Messa domenicale. E’ la “catechesi” più bella per tutta la famiglia, è l’incontro con quel Dio che sempre ha parole d’amore per l’uomo e desidera farsi prossimo al cammino della nostra vita. Che c’è di più bello?! La catechesi dunque, non inizia insieme nella modalità in presenza, ma la preghiera quotidiana in famiglia, l’ascolto della Parola e la Messa domenicale sono i segni di una Presenza capace di alimentare il cammino e la speranza. Vi riaggiornerò poi alla fine di novembre, in base a come evolve la situazione sanitaria. Confido nella vostra comprensione. Intanto vi ringrazio della testimonianza, vi affido al Signore nella preghiera insieme ai vostri cari e vi invito a “essere saldi nella speranza”. Ci aspettano tempi difficili sotto tanti punti di vista ma non impossibili: avanti tutta con coraggio e soprattutto con il Signore che non ci lascia. Grazie. don Omar, insieme a don Alberto.