Comunicato CreGrest 2020

Carissimi genitori, bambini e ragazzi, cari adolescenti, vi raggiungo con questo messaggio attraverso i social per una comunicazione. Avrei desiderato tanto vedervi di persona tutti insieme e incontrarci personalmente ma ancora la situazione che stiamo vivendo non lo permette. Vi spero bene e in salute. In questo tempo seppure in forme inedite e a distanza ci siamo comunque tenuti in contatto attraverso questi strumenti e piattaforme digitali. Certo, non è la stessa cosa vedersi e incontrarsi di persona. E’ una situazione che richiede pazienza e rispetto gli uni per gli altri. La comunicazione riguarda l’ormai vicina ESTATE. Qualcuno mi ha chiesto (pochi per la verità) ma quest’anno il CRE si fa? Non faccio tanti giri di parole: quest’anno il CRE dell’Oratorio non ci sarà. Non è difficile immaginare i motivi: l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo impone delle regole molto stringenti per la riapertura dei centri estivi che rendono tutto complicato nella gestione degli spazi ma soprattutto degli utenti e del personale. Non possiamo organizzare un CRE come lo abbiamo sempre vissuto con numeri elevati di bambini e ragazzi e anche con i tanti animatori adolescenti. Le regole di quest’anno (regionali e nazionali) chiedono piccoli gruppetti di 7-10 bambini/ ragazzi e un maggiorenne responsabile per ogni gruppo. C’è tutto il problema della sanificazione, l’obbligo della mascherina, il triage all’ingresso e via dicendo… tante, troppe giuste regole che però ci vedono impossibilitati come Parrocchia nell’organizzare un CRE in maniera autonoma. Vi ricordo inoltre che intanto, ancora per decreto, gli oratori sono ancora chiusi. Per tutti questi motivi quest’anno il CRE NON CI SARA’. Mi spiace moltissimo, a me in primis, ma non è possibile effettuarlo anche per le numerose responsabilità civili e penali. A questo aggiungo il fatto che l’Oratorio in questo tempo di pandemia, anche se chiuso, non si è mai fermato, proponendo attività, sfide, preghiera nelle modalità consentite. Vi devo dire anche la preoccupazione per l’estate: conosco la fatica di certi genitori nel gestire la famiglia e i figli in questa situazione e comprendo soprattutto bambini, ragazzi e adolescenti nello stare ancora in casa o fare sempre le solite cose. Il bisogno di relazioni e di socialità è forte in tutti ma la prudenza non deve comunque venire meno. Per questo l’Amministrazione Comunale sta pensando a delle eventuali attività estive insieme ad alcuni enti e associazioni, tra cui l’Oratorio. Non è il CRE. E’ una proposta che si sta pensando e costruendo in questi giorni per far fronte a questa situazione, soprattutto a quelle famiglie che sono più in difficoltà per problemi organizzativi a livello lavorativo. Lo sviluppo della proposta la porterà a conoscenza l’Amministrazione Comunale nelle prossime settimane. Non è facile costruire un progetto in una situazione così, credetemi. Per quanto riguarda l’Oratorio vi posso dire che stiamo pensando a qualche piccola iniziativa per bambini e ragazzi per questa estate, in aggiunta alla proposta che ci sarà insieme al Comune. Cosa, come e quando verranno comunicati in questi giorni. Certo non si potrà accontentare tutti ma sappiate del pensiero e del lavoro costante per far fronte a questa situazione. Chissà che anche questo tempo difficile, impegnativo e di privazione di ciò che abbiamo sempre vissuto possa essere l’occasione per apprezzare ancor più l’essenziale, ciò che abbiamo sempre dato per scontato e porre quei necessari cambiamenti di cui tutti abbiamo bisogno; per essere più umani e più Chiesa che vive del vangelo. Grazie di cuore della pazienza nel leggere questo messaggio. Vi saluto a uno a uno e vi abbraccio.

don Omar