CURIOSITÀ

 Allo stato spontaneo il Cedro del Libano predilige il clima fresco delle montagne dell’Asia Minore, vivendo boschi puri, aperti, poveri di sottobosco, o in boschi misti di altre conifere. Introdotto in Europa nel XVII secolo, viene ampiamente utilizzato come pianta ornamentale.

Il Cedro del Libano fu introdotto in Europa nel 1683; in Italia i primi esemplari furono piantati nel 1787 nell’Orto Botanico di Pisa. Fin dall’antichità, il legno è stato apprezzato per le sue caratteristiche aromatiche, per la sua compattezza e resistenza.

Un olio particolare, distillato dal legno, veniva usato nell’antico Egitto per imbalsamare i defunti. Gli ebrei fecero di quest’albero l’emblema della grandezza e della potenza

 

 

INTERVENTI CURATIVI E MISURA DI TUTELA

  Al fine di evitare la rottura delle grandi ramificazioni, sono stati applicati cavi elastici di consolidamento. Sono state inoltre effettuate lievi potature di sfoltimento per il peso sulle ramificazioni periferiche.

Un intervento con specifiche macroiniezioni Mauget applicate alla base del fusto ha permesso di migliorare lo stato di salute del Cedro.

IL CEDRO DEL LIBANO DI ZANICA è STATO ADOTTATO DAL WWF

NELL'AMBITO DEL PROGETTO "SALVIAMO I GRANDI ALBERI"

 

 

CARTA DI IDENTITÀ

 

SPECIE:

FAMIGLIA: 

Aspetto generale:

Altezza:

Circonferenza del fusto a 130 cm di altezza:

Diametro medio della chioma:

Età:

Cedro del Libano - Cedrus Libani A. Rich

Pinaceae

Albero maestoso con caratteristico sviluppo a candelabro

26 metri

6,23 metri

15 metri

150 anni