L'aula

La cappellina, è stata pensata nella forma del "laboratorio liturgico": un luogo e un'esperienza dove sia possibile educare i ragazzi attraverso alcuni segni. Ecco il motivo per il quale nella cappellina è possibile adattare anche gli spazi alle molteplici esigenze della liturgia: recarsi alla celebrazione, sedersi, alzarsi, cantare, ascoltare rispondere, inginocchiarsi, mangiare, bere, tornare a casa...

 
 

Non uno spazio fisso, immobile, ma un luogo dove sentirsi "immersi" anche fisicamente con il proprio corpo. Un luogo, però, dove ci sono anche alcuni "punti fissi" di riferimento: la croce di mattonelle, ad esempio, indica in modo inequivocabile che è questo il percorso che occorre percorrere per poter arrivare a Gesù: la croce.
   
   

 Tutto, qui, può essere mosso, adattato, modificato, sistemato...