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Una domenica al mese un gruppo di giovani famiglie si
dà appuntamento per crescere e confrontarsi. Il gruppo ha luogo presso
la casa parrocchiale a Capannelle, una piccola località tra Grassobbio e
Zanica (BG).
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programma
2010/2011
LA LEGGEREZZA
Una bella sfida, la leggerezza. E non solo alla legge di gravità. Per
chi fa i conti tutti i giorni con la propria indole terrigna, ad alto
peso specifico, la leggerezza è un'aspirazione. Solo a pronunciarla,
questa parola, si allarga il cuore, si riempiono i polmoni di un'aria
inebriante. E già così sembra - trattenendola negli alveoli - di
appartenere un po' di più al mondo "di sopra" e meno a quello "di
sotto". La leggerezza - dicono - è il dono di un breve distacco dalle
cose, ma appena appena, come un camminare lieve sulle punte: sono quei
dieci centimetri in più che danno tutta un'altra prospettiva. C'è chi
nasce con questo dono. Però si può anche imparare, dicono, il distacco
lieve. Che non è vacuità, tutt'altro: si nutre di consapevolezza e di
ironia. Il segreto sta tutto nella misura: di più trabocca sarcasmo,
sottintende un giudizio. L'ironia, invece, è empatica. Leggera. Ogni
tanto capita che qualcuno ci sfiori, ormai librato nell'aria, felice:
staccata l'ombra da terra, ha trovato la sua dimensione in qualche nuova
religione, in qualche nuovo amore. È diventato un uccello, un angelo, un
folle (magari solo temporaneo): attorno a sé muove una brezza gentile
come una carezza. Perché chi ha il dono della leggerezza lo regala a
quelli "di sotto", che lo guardano un po' ammirati un po' invidiosi, col
naso all'insù. Il fatto è che ce n'è pochi in giro. E' che a noi, del
mondo "di sotto", piacerebbe averne intorno di più. Potremmo andarli a
trovare ogni tanto e tornare a casa col cuore leggero e il cappotto
pieno di piume. Ma qualche volta può succedere: un flash, un'intuizione.
Ci si trova un attimo sulla soglia tra il mondo "di sopra" e quello "di
sotto", si riesce a percepire che "di là" le stesse cose cambiano colore
e consistenza. Perché la leggerezza ha una sua fisionomia, ma è morbida
e si lascia attraversare. E' sorella delle nuvole ma non è in balia del
vento.
Bettina Jacomini, La leggerezza
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